Confronto diretto

Bambu Lab A1 mini vs P1S: telaio aperto o chassis chiuso?

La risposta breve

Scegli la A1 mini per una prima stampante compatta e accessibile: un volume di 180 × 180 × 180 mm, 5.5 kg e un telaio aperto adatto a PLA e PETG. Scegli la P1S se punti a ABS, ASA o a un uso regolare più intenso: un telaio chiuso da 256 × 256 × 256 mm, un piatto riscaldato a 100°C contro 80°C e la compatibilità AMS fino a 16 colori con 4 unità secondo Bambu Lab.

Confronto documentario delle specifiche dei produttori. Non testato personalmente.

Scegli Bambu Lab A1 mini se…

  • Una macchina sensibilmente più leggera e compatta (5.5 kg, 347 × 315 × 365 mm) rispetto al P1S (12.95 kg, 389 × 389 × 458 mm), più facile da sistemare su una scrivania.
  • Un volume più piccolo (180 × 180 × 180 mm), ma sufficiente per accessori e pezzi compatti, senza i vincoli di un telaio chiuso.
  • Un piatto riscaldato a 80°C e un ugello fino a 300°C secondo Bambu Lab, più che sufficienti per il PLA e il PETG a cui è destinata questa macchina.
Specifiche complete di Bambu Lab A1 mini

Scegli Bambu Lab P1S se…

  • Un telaio chiuso che stabilizza la temperatura attorno al pezzo, con PLA, PETG, TPU, PVA, PET, ABS e ASA indicati come “Ideal” secondo Bambu Lab.
  • Un piatto riscaldato fino a 100°C contro 80°C della A1 mini, e un’accelerazione massima dichiarata di 20,000 mm/s² contro 10,000 mm/s², a parità di velocità massima di 500 mm/s.
  • Compatibilità AMS documentata fino a 16 colori con 4 unità secondo Bambu Lab, contro un AMS lite opzionale sull’A1 mini.
  • Un filtro a carbone attivo dichiarato da Bambu Lab, utile in un telaio chiuso per l’uso regolare con diversi materiali.
Specifiche complete di Bambu Lab P1S

Differenze chiave a colpo d’occhio

Volume di stampa (litri)5.8 L16.8 L
Accelerazione dichiarata10,000 mm/s²20,000 mm/s²
Temp. max piatto80 °C100 °C
Peso5.5 kg13 kg

A sinistra: Bambu Lab A1 mini. A destra: Bambu Lab P1S. In evidenza: il valore più alto (più basso per peso e risoluzione XY). Dati dei produttori.

Specifiche affiancate

SpecificaBambu Lab A1 miniBambu Lab P1S
TecnologiaFilamento (FDM)Filamento (FDM)
Volume di stampa180 × 180 × 180 mm (7.1 × 7.1 × 7.1 in)256 × 256 × 256 mm (10.1 × 10.1 × 10.1 in)
Dimensioni della stampante347 × 315 × 365 mm (13.7 × 12.4 × 14.4 in)389 × 389 × 458 mm (15.3 × 15.3 × 18 in)
Peso5.5 kg (12.1 lb)13 kg (28.5 lb)
EnclosureTelaio apertoChiusa
Velocità massima dichiarata500 mm/s500 mm/s
Accelerazione dichiarata10,000 mm/s²20,000 mm/s²
Temperatura massima ugello300 °C (572 °F)300 °C (572 °F)
Temperatura massima piatto80 °C (176 °F)100 °C (212 °F)
MulticoloreAMS lite; verifica se la configurazione scelta lo include.Compatibile con AMS; le configurazioni con AMS 2 Pro richiedono gli accessori appropriati.
MaterialiPLA e PETG con profili del produttore.PLA, PETG, ABS e ASA, soggetti ai profili del produttore e ai requisiti di configurazione.
SchermoTouchscreen da 2.4 pollici—
Telecamera integrataSìSì
ConnettivitàWi-Fi, scheda microSD—
Funzionalità indicateSensore di fine filamento, taglierina del filamentoLivellamento automatico del piatto, sensore di fine filamento, filtrazione dell’aria integrata

— : non indicato dal produttore nelle pagine esaminate.

Volume di stampa e ingombro

La A1 mini dichiara un volume nominale di 180 × 180 × 180 mm, il formato più compatto della gamma Bambu Lab, contro 256 × 256 × 256 mm della P1S. Un oggetto più grande di circa 18 cm su un asse richiede in genere di essere diviso e assemblato sulla A1 mini, mentre la P1S lascia più spazio per singoli pezzi di medie dimensioni.

Ingombro e peso seguono la stessa differenza: 347 × 315 × 365 mm e 5.5 kg per la A1 mini, contro 389 × 389 × 458 mm e 12.95 kg per la P1S secondo entrambe le schede di Bambu Lab. La A1 mini sta nell’angolo di una scrivania, mentre la P1S richiede un posto dedicato e più stabile.

Velocità e movimento

Entrambe le macchine dichiarano la stessa velocità massima di 500 mm/s secondo Bambu Lab, ma l’accelerazione massima differisce nettamente: 10,000 mm/s² per la A1 mini contro 20,000 mm/s² per la P1S. Questa differenza conta soprattutto sui piccoli pezzi con frequenti cambi di direzione, dove l’accelerazione conta quanto la velocità massima.

L’ugello arriva a 300°C su entrambe le macchine secondo le rispettive schede, un punto in comune che ricorda come la velocità massima dichiarata resti un limite del produttore: il tempo di stampa effettivo dipende soprattutto dal profilo dello slicer e dalla geometria del pezzo.

Materiali, temperature ed enclosure

La A1 mini stampa PLA e PETG secondo i profili del produttore, con un piatto riscaldato a 80°C: il suo telaio aperto non offre le stesse condizioni termiche di una macchina chiusa e non è la scelta documentata per un uso regolare di ABS o ASA.

La P1S va oltre grazie al telaio chiuso e al piatto a 100°C: Bambu Lab indica PLA, PETG, TPU, PVA, PET, ABS e ASA come “Ideal”, e PA e PC come “Capable”. Il telaio chiuso stabilizza la temperatura attorno al pezzo, il che aiuta soprattutto i materiali che si ritirano raffreddandosi, non il PLA, che non ne ha bisogno.

Multicolore

La A1 mini è limitata a un AMS lite opzionale secondo Bambu Lab: va controllato prima di acquistare se è incluso nel bundle scelto, anziché darlo per scontato dal nome del prodotto. È un sistema entry-level per aggiungere qualche colore, non l’opzione più completa della gamma.

La P1S è documentata come compatibile con l’AMS per fino a 16 colori dichiarati tramite 4 unità collegate secondo Bambu Lab, una capacità nettamente maggiore. La guida all’acquisto per il multicolore spiega la reale differenza tra un AMS lite e una configurazione AMS completa prima di scegliere.

Funzionalità di uso quotidiano

La A1 mini ha un touchscreen da 2.4 pollici, una telecamera, un sensore del filamento e una taglierina per il filamento integrata secondo la sua scheda, con connettività Wi-Fi e microSD e nessuna porta USB indicata. È pensata per un uso semplice, senza nulla da aggiungere per iniziare.

Entrambe le macchine indicano livellamento automatico e sensore del filamento; la P1S aggiunge un filtro a carbone attivo legato al telaio chiuso secondo Bambu Lab, con una telecamera a bassa frequenza (1280 × 720 a 0.5 fps, per il monitoraggio e i timelapse) documentata dallo store ufficiale; le altre sue funzioni sono meno dettagliate nella scheda. Per un formato intermedio tra le due, la A1 mantiene un telaio aperto con un volume più grande della A1 mini.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra A1 mini e P1S?

La A1 mini è una macchina a telaio aperto con un volume di stampa di 180 mm, più leggera (5.5 kg) e limitata a PLA e PETG secondo Bambu Lab. La P1S aggiunge un telaio chiuso da 256 mm, un piatto più caldo (100°C contro 80°C) e la compatibilità con PLA, PETG, TPU, PVA, PET, ABS e ASA, con supporto AMS fino a 16 colori.

Conviene passare dall’A1 mini al P1S?

Dipende dai materiali a cui punti: se PLA e PETG bastano per i piccoli pezzi, la A1 mini resta una base solida e accessibile. Per ABS, ASA o un uso più intenso con multicolore avanzato, le differenze documentate della P1S diventano utili.

Quale scegliere per iniziare a stampare in 3D?

La A1 mini è in genere più facile con cui iniziare: un formato compatto, e PLA e PETG coprono la maggior parte dei primi progetti. La P1S ti si addice di più se sai già di volere ABS, ASA o un telaio chiuso fin dal primo giorno.

Si può stampare in ABS con l’A1 mini?

Non è la scelta documentata per un uso regolare: il telaio aperto non offre le stesse condizioni termiche di una macchina chiusa come la P1S. PLA e PETG restano i materiali adatti alla struttura della A1 mini.

Fonti

Pubblicato il 2026-09-28, aggiornato il 2026-09-28.

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