Confronto diretto
Bambu Lab P1S vs P2S: quale stampante chiusa si adatta ai tuoi progetti?
La risposta breve
Scegli la P1S per una prima stampante chiusa con dotazione documentata più semplice: un piatto dichiarato a 100°C e una velocità massima di 500 mm/s. Scegli la P2S se punti a filamenti più impegnativi o al multicolore avanzato: un piatto a 110°C, una velocità dichiarata di 600 mm/s, il rilevamento degli errori tramite telecamera e la compatibilità con AMS 2 Pro secondo Bambu Lab.
Confronto documentario delle specifiche dei produttori. Non testato personalmente.
Scegli Bambu Lab P1S se…
- Lo stesso volume chiuso di 256 × 256 × 256 mm del P2S, un punto d’ingresso nella gamma a telaio chiuso di Bambu Lab.
- Un peso dichiarato più leggero, 12.95 kg contro 14.9 kg del P2S, leggermente più facile da spostare tra le stanze.
- Compatibilità AMS generica, sufficiente se il multicolore avanzato non è la priorità del progetto.
Scegli Bambu Lab P2S se…
- Piatto riscaldato fino a 110°C contro 100°C del P1S, per profili PETG e ABS più sicuri.
- Velocità massima dichiarata di 600 mm/s contro 500 mm/s del P1S, secondo Bambu Lab.
- Una telecamera 1080p per il monitoraggio e il rilevamento di errori (il P1S ha una telecamera 720p a bassa frequenza), più un ugello a sostituzione rapida.
- Compatibilità con AMS 2 Pro con funzione di essiccazione, utile per i filamenti sensibili all’umidità.
Specifiche affiancate
| Specifica | Bambu Lab P1S | Bambu Lab P2S |
|---|---|---|
| Tecnologia | Filamento (FDM) | Filamento (FDM) |
| Volume di stampa | 256 × 256 × 256 mm (10.1 × 10.1 × 10.1 in) | 256 × 256 × 256 mm (10.1 × 10.1 × 10.1 in) |
| Dimensioni della stampante | 389 × 389 × 458 mm (15.3 × 15.3 × 18 in) | 392 × 406 × 478 mm (15.4 × 16 × 18.8 in) |
| Peso | 13 kg (28.5 lb) | 14.9 kg (32.8 lb) |
| Enclosure | Chiusa | Chiusa |
| Velocità massima dichiarata | 500 mm/s | 600 mm/s |
| Accelerazione dichiarata | 20,000 mm/s² | 20,000 mm/s² |
| Temperatura massima ugello | 300 °C (572 °F) | 300 °C (572 °F) |
| Temperatura massima piatto | 100 °C (212 °F) | 110 °C (230 °F) |
| Multicolore | Compatibile con AMS; le configurazioni con AMS 2 Pro richiedono gli accessori appropriati. | Compatibile con AMS 2 Pro; verifica il contenuto del Combo. |
| Materiali | PLA, PETG, ABS e ASA, soggetti ai profili del produttore e ai requisiti di configurazione. | PLA, PETG, ABS, ASA, TPU, PET, PA, PC, PVA e compositi (PLA-CF, PETG-CF, ABS-GF, ASA-CF, PA6-CF, PPA-CF, PET-CF…) secondo la scheda tecnica di Bambu Lab; controlla il profilo e l’ugello giusti per ogni materiale. |
| Telecamera integrata | Sì | Sì |
| Funzionalità indicate | Livellamento automatico del piatto, sensore di fine filamento, filtrazione dell’aria integrata | Sensore di fine filamento, taglierina del filamento, filtrazione dell’aria integrata |
| Schermo | — | Touchscreen da 5 pollici |
| Connettività | — | Wi-Fi, USB |
— : non indicato dal produttore nelle pagine esaminate.
Volume di stampa e ingombro
Entrambe le macchine condividono un volume di stampa nominale di 256 × 256 × 256 mm e un telaio CoreXY chiuso, quindi le dimensioni non le distinguono. Anche l’ingombro a terra è simile, 389 × 389 × 458 mm per la P1S contro 392 × 406 × 478 mm per la P2S secondo le schede tecniche di Bambu Lab, qualche centimetro in più di profondità e altezza più che un vero salto di dimensioni.
Il peso dichiarato differisce di più: 12.95 kg per la P1S contro 14.9 kg per la P2S. Su uno scaffale o un carrello già carichi, questa differenza può contare se la stampante va spostata con regolarità.
Velocità e movimento
Bambu Lab dichiara una velocità massima di 500 mm/s per la P1S contro 600 mm/s per la P2S, con la stessa accelerazione massima su entrambe. Sono limiti dichiarati dal produttore: il tempo di stampa reale dipende soprattutto dal profilo dello slicer, dalla geometria del pezzo e dal materiale usato, non solo dal numero in evidenza.
La P2S aggiunge anche un ugello dichiarato a sostituzione rapida, un punto che la scheda della P1S non menziona. Per un uso occasionale, questa differenza meccanica conta meno del piatto riscaldato o della compatibilità con l’AMS.
Materiali, temperature ed enclosure
Entrambi gli hotend raggiungono 300°C secondo Bambu Lab e coprono PLA, PETG, ABS e ASA nei rispettivi profili. La differenza è il piatto: 100°C dichiarati per la P1S contro 110°C per la P2S, un margine utile per profili più esigenti di PETG o ABS in cui l’adesione del primo strato può essere un problema.
Il telaio chiuso di entrambe le macchine stabilizza la temperatura attorno al pezzo, il che aiuta soprattutto i materiali che si ritirano raffreddandosi, più che il PLA di base. Nessuna delle due schede documenta il riscaldamento attivo della camera come fanno la X2D o la gamma H2.
Multicolore
La P1S indica una compatibilità AMS generica senza specificare la versione esatta, da verificare sull’inserzione scelta prima di confrontare due configurazioni. La P2S è documentata come compatibile con AMS 2 Pro, con una versione Combo che lo include in alcune inserzioni.
Nessuna delle due macchine richiede un AMS per stampare: è un accessorio per automatizzare il cambio bobina o combinare più colori. La guida all’acquisto per la stampa multicolore spiega cosa aggiunge davvero l’AMS 2 Pro rispetto a un AMS generico, compresa la funzione di essiccazione, utile per il nylon o certi TPU.
Funzionalità di uso quotidiano
La scheda della P2S documenta un touchscreen da 5 pollici, una telecamera per il rilevamento degli errori, la connettività Wi-Fi e USB, un sensore del filamento e un tagliafilo integrato. La P1S ha un sensore del filamento e una telecamera di monitoraggio a bassa frequenza (1280 × 720 a 0.5 fps, per monitoraggio e timelapse) secondo lo store ufficiale; le altre funzioni sono meno dettagliate sulla sua scheda.
Prima di decidere, confronta le schede tecniche complete della P1S e della P2S invece della sola foto del prodotto, dato che il contenuto esatto del bundle varia a seconda del rivenditore.
Fonti
- Bambu Lab — scheda tecnica P1S (eu.store.bambulab.com)
- Bambu Lab — scheda tecnica P2S (bambulab.com)
- Come confrontiamo le stampanti
Pubblicato il 2026-09-28, aggiornato il 2026-09-28.

