Confronto diretto

Bambu Lab H2C vs H2D: Vortek o doppio ugello per il multicolore?

La risposta breve

Scegli la H2C se stampi spesso più colori o materiali sullo stesso pezzo: il suo sistema Vortek preleva l’hotend successivo, riscaldato a induzione in circa otto secondi, e Bambu Lab dichiara fino a sette materiali per stampa con molto meno spurgo di una H2D. Scegli la H2D per un meccanismo più semplice a due ugelli fissi, più leggero di 1.5 kg, con ugelli temprati per i compositi e un modulo laser opzionale che la scheda della H2C non documenta.

Confronto documentario delle specifiche dei produttori. Non testato personalmente.

Scegli Bambu Lab H2C se…

  • Sistema Vortek: cambio dell’hotend a induzione in circa otto secondi secondo Bambu Lab, per ridurre lo spurgo tra i colori.
  • Fino a sette materiali o colori dichiarati per stampa, contro due ugelli fissi dell’H2D.
  • Esempio del produttore: 532 g di spurgo su una figura multicolore contro 3,032 g dichiarati per l’H2D con lo stesso file.
  • Stesso ugello a 350°C, stesso piatto a 120°C e stessa camera riscaldata a 65°C dell’H2D.
Specifiche complete di Bambu Lab H2C

Scegli Bambu Lab H2D se…

  • Due ugelli fissi, un meccanismo più semplice di un cambio hotend, con un peso dichiarato inferiore: 31 kg contro 32.5 kg.
  • Ugelli temprati per compositi in fibra di carbonio o di vetro, documentati esplicitamente nella sua scheda.
  • Un modulo laser o di taglio opzionale, da 10W o 40W, non indicato nella scheda dell’H2C.
  • AMS 2 Pro dichiarato fino a 16 colori oltre ai due ugelli.
Specifiche complete di Bambu Lab H2D

Differenze chiave a colpo d’occhio

Volume di stampa (litri)33.8 L35.8 L
Peso32.5 kg31 kg

A sinistra: Bambu Lab H2C. A destra: Bambu Lab H2D. In evidenza: il valore più alto (più basso per peso e risoluzione XY). Dati dei produttori.

Specifiche affiancate

SpecificaBambu Lab H2CBambu Lab H2D
TecnologiaFilamento (FDM)Filamento (FDM)
Volume di stampa330 × 320 × 320 mm (13 × 12.6 × 12.6 in)350 × 320 × 320 mm (13.8 × 12.6 × 12.6 in)
Dimensioni della stampante492 × 514 × 626 mm (19.4 × 20.2 × 24.6 in)492 × 514 × 626 mm (19.4 × 20.2 × 24.6 in)
Peso32.5 kg (71.7 lb)31 kg (68.3 lb)
EnclosureChiuso, riscaldamento attivo fino a 65 °C (149 °F)Chiuso, riscaldamento attivo fino a 65 °C (149 °F)
Velocità massima dichiarata1,000 mm/s1,000 mm/s
Accelerazione dichiarata20,000 mm/s²20,000 mm/s²
Temperatura massima ugello350 °C (662 °F)350 °C (662 °F)
Temperatura massima piatto120 °C (248 °F)120 °C (248 °F)
Ugelli2 (multiugello)2 (multiugello)
MulticoloreSistema Vortek: fino a sei colori più un settimo ugello per supporti o un colore aggiuntivo, secondo Bambu Lab; controlla quali unità AMS e bobine include il bundle.Compatibile con l’AMS 2 Pro per la stampa multicolore, venduto separatamente o incluso in un Combo.
MaterialiFilamenti comuni e tecnici secondo i profili Bambu Lab (esempi del produttore: PA6-GF, PC FR, TPU per AMS); ugello fino a 350 °C.PLA, PETG, ABS, ASA, TPU, PC e PA secondo Bambu Lab, ugelli temprati per compositi CF/GF, camera riscaldata attivamente fino a 65°C.
SchermoTouchscreen da 5 polliciTouchscreen da 5 pollici
Telecamera integrataSìSì
ConnettivitàWi-Fi, USBWi-Fi, USB
Funzionalità indicateSensore di fine filamento, taglierina del filamento, filtrazione dell’aria integrataSensore di fine filamento, taglierina del filamento, filtrazione dell’aria integrata

— : non indicato dal produttore nelle pagine esaminate.

Volume di stampa e ingombro

Entrambe le macchine condividono lo stesso ingombro dichiarato, 492 × 514 × 626 mm, con la H2C più pesante delle due con 32.5 kg contro 31 kg della H2D. I volumi di stampa restano vicini senza essere identici tra le configurazioni.

Secondo Bambu Lab, la H2C dichiara 325 × 320 × 320 mm con l’ugello sinistro, 305 × 320 × 325 mm con quello destro e 300 × 320 × 320 mm quando entrambi gli ugelli lavorano sullo stesso pezzo. La H2D dichiara 325 × 320 × 325 mm con un solo ugello attivo e fino a 350 × 320 × 320 mm in larghezza con entrambi: un volume grezzo leggermente maggiore di quello della H2C in modalità doppio ugello.

Velocità e movimento: Vortek contro doppio ugello

La H2D stampa con due ugelli fissi montati sullo stesso carrello: ciascuno può contenere un materiale o un colore diverso, senza alcun cambio meccanico a metà stampa oltre alla scelta dell’ugello attivo. La H2C funziona in modo diverso: il suo sistema Vortek sostituisce fisicamente l’ugello in uso, riscaldato a induzione in circa otto secondi secondo Bambu Lab, per prelevare il colore o il materiale successivo.

Entrambe le macchine dichiarano la stessa velocità massima, 1000 mm/s, con la stessa accelerazione. La differenza non sta quindi nella velocità di stampa pura, ma nel tempo perso a ogni cambio di colore o di materiale, a favore del meccanismo Vortek secondo il produttore.

Materiali, temperature ed enclosure

Entrambe le macchine condividono un ugello dichiarato fino a 350°C, un piatto a 120°C e una camera riscaldata attivamente a 65°C con filtrazione HEPA e a carbone attivo. Questa combinazione di temperature è identica su entrambe le schede, la più alta del catalogo Bambu Lab insieme alla H2S.

La H2D indica esplicitamente PLA, PETG, ABS, ASA, TPU, PC e PA, con ugelli temprati per i compositi caricati con fibre. La scheda della H2C parla in modo più generico di filamenti comuni e tecnici, con esempi del produttore come PA6-GF o PC FR: una presentazione diversa, per un’ambizione tecnica paragonabile.

Multicolore e spurgo

È la differenza di fondo tra le due macchine. La H2D combina due materiali o colori direttamente tramite i suoi due ugelli e arriva a 16 colori dichiarati una volta aggiunto un AMS 2 Pro. La H2C punta direttamente al multicolore avanzato: fino a sette materiali per stampa secondo Bambu Lab, alimentati da unità AMS come il resto della gamma.

Bambu Lab illustra la differenza sui propri modelli con una figura di dinosauro multicolore: 532 g di spurgo dichiarato sulla H2C contro 3.032 g sulla H2D per lo stesso file. Sono esempi del produttore, non misurazioni indipendenti; la differenza reale dipende da quanti cambi di colore richiede il tuo file.

Funzionalità di uso quotidiano

Entrambe le schede documentano un touchscreen da 5 pollici, una telecamera, la connettività Wi-Fi e USB (nessuna Ethernet su nessuna delle due), un sensore del filamento e una taglierina per il filamento. Il modulo laser opzionale è documentato solo nella scheda della H2D.

Il numero di hotend Vortek forniti con la H2C e le unità AMS di ciascun bundle variano a seconda dell’inserzione: confronta le schede tecniche complete della H2C e della H2D e prevedi un supporto robusto per queste macchine pesanti e ingombranti.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra H2C e H2D?

Entrambe condividono lo stesso ingombro, lo stesso ugello a 350°C e la stessa camera riscaldata a 65°C. La H2D stampa con due ugelli fissi; la H2C li sostituisce con il sistema Vortek, che scambia gli hotend per ridurre lo spurgo tra colori e materiali.

Cos’è il sistema Vortek sull’H2C?

È un cambio di hotend: la stampante riscalda a induzione l’hotend che contiene il colore o il materiale successivo, in circa otto secondi secondo Bambu Lab, invece di spurgare un unico ugello a ogni cambio.

L’H2D ha il sistema Vortek?

No, la H2D stampa con due ugelli fissi montati sullo stesso carrello, senza cambio di hotend. Il sistema Vortek è specifico della H2C secondo Bambu Lab.

Conviene scegliere l’H2C anziché l’H2D per le figure multicolore?

È l’argomento documentato della H2C: Bambu Lab dichiara molto meno spurgo su un esempio di figura multicolore. La differenza reale dipende comunque da quanti cambi di colore richiede il tuo file, da verificare prima di scegliere.

Fonti

Pubblicato il 2026-09-28, aggiornato il 2026-09-28.

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